Microspie Italia

Il lavoro dell'investigatore: come spia la sua "preda" ?

Veramente una bella domanda. Già, perchè il lavoro di un investigatore, che lavori in proprio o per lo Stato, non è un lavoro semplice. Qualcuno dice che bisogna avere "naso", qualcun'altro afferma che per fare l'investigatore bisogna nascere con la professiona nel sangue, altri ancora "basta piazzare dei microfoni ambientali". Per la maggior parte delle persone, un investigatore privato è colui che, con tanto di cappello, impermeabile beige e occhiali da sole, si apposta con la sua auto sotto casa di chi sta sorvegliando, magari dando una sbirciatina con il binocolo alla finestra del sorvegliato speciale e aspettando il momento giusto per entrare di nascosto e "piazzare" un paio di microfoni ambientali. Se questa è l'immagine tipo dell'investigatore nell'immaginario collettivo allora posso dire che anche in questo ruolo il tempo ha apportato le sue immancabili modifiche.

Chi è l'investigatore al giorno d'oggi? Sembra impossibile ma oggi siamo tutti un pò investigatori, chi per gioco, chi per effettiva necessità e ancora chi solo per curiosità. Come definiresti una persona sospettosa che, per controllare la moglie, la segue di continuo in tutti i suoi spostamenti, le controlla di nascosto i messaggi sms, la lista chiamate e la rubrica del cellulare, compra dei microfoni ambientali e li nasconde in casa o in ufficio? Effettivamente, oggi fare l'investigatore iprovvisato è molto più facile che un tempo. Decine e decine di siti internet e negozi specializzati in spionaggio propongono al potenziale cliente ghiotto di tecnologia, microfoni ambientali di tutti i tipi e vari accessori per gli investigatori, statali o privati, professionisti e occasionali.

Ma come opera realmente un investigatore "vero"? E' difficile dirlo perchè ognuno ha i suoi metodi e i suoi trucchi del mestiere ma posso provarci. Gli investigatori professionisti cominciano a lavorare ad un caso raccogliendo prima più informazioni possibili rigurdo la vita e le abitudini della persona da spiare. Solo in seguito, avvalendosi delle più avanzate diavolerie tecnologiche del ramo investigativo, pedinamenti e vari appostamenti cominciano la vera attività investigativa. A volte, con sistemi anche buffi, cercano di accedere negli appartamenti o uffici per occultare dei microfoni ambientali. Ho sentito parlare di qualcuno che si è travestito da tecnico del gestore di enegia elettrica o tecnico dei telefoni ed ha chiesto di entrare per "fare dei controlli".

Veniamo invece a come opera un investigatore "improvvisato". Prima di tutto cerca di ottenere con sistemi tradizionali (controllo documenti, telefonini, classici pedinamenti) le informazioni di cui ha bisogno. Nei casi in cui non può essere presente fisicamente nel luogo dove risiede la persona da controllare allora si avvale dell'uso dimicrofoni ambientali a volte anche sofisticate o, molto amichevolmente, regala alla persona da spiare un cellulare speciali di ultimissima generazione come quelli che, oltre a funzionare come dei cellulari "veri", hanno funzioni avanzate come ascolto dell'audio ambientale (funzionano come veri e propri microfoni ambientali ma senza limiti di distanza), clonazione sms e liste chiamate, ascolto di conversazioni telefoniche in diretta tra la persona interessata e altri interlocutori telefonici.

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